Territorio

Visita la Valle d'Itria

Trulli, borghi bianchi e uliveti secolari nel cuore della Puglia

La Valle d'Itria si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, nell'altopiano delle Murge meridionali. È una terra di trulli, masserie, muretti a secco e distese di ulivi che si perdono all'orizzonte. I borghi bianchi che la punteggiano — Martina Franca, Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Ostuni — sono tra i più belli del Sud Italia. Venire al festival è un'occasione per scoprire un territorio unico.

I borghi

Cinque borghi bianchi, ognuno con il proprio carattere. Tutti raggiungibili in meno di mezz'ora l'uno dall'altro, si possono esplorare in pochi giorni — o assaporare lentamente in un soggiorno più lungo.

Martina Franca
Sede del festival

Martina Franca

Capitale del barocco pugliese, Martina Franca incanta con il suo centro storico di palazzi settecenteschi, balconi in ferro battuto e vicoli lastricati. Piazza Roma e il Palazzo Ducale sono il cuore della città. Qui si produce il capocollo di Martina Franca, presidio Slow Food, e si svolge da decenni il Festival della Valle d'Itria dedicato all'opera lirica.

Alberobello
Patrimonio UNESCO · 15 km

Alberobello

Con oltre 1500 trulli, Alberobello è patrimonio dell'umanità dal 1996. Il Rione Monti, con le sue file di coni in pietra calcarea, è una delle immagini più iconiche della Puglia. Meritano una visita la chiesa a trullo di Sant'Antonio e il Trullo Sovrano, l'unico a due piani.

Locorotondo
Borghi più Belli d'Italia · 9 km

Locorotondo

Il nome dice tutto: un borgo dalla pianta circolare, abbarbicato su una collina con vista a 360° sulla valle. Le cummerse — case con il tetto a spiovente — distinguono Locorotondo dagli altri centri della zona. Il centro storico, candido e fiorito, è perfetto per una passeggiata al tramonto.

Cisternino
Borghi più Belli d'Italia · 13 km

Cisternino

Vicoli strettissimi, scalinate improvvise e piazzette nascoste: Cisternino è un labirinto bianco che premia chi si perde. Famosa per le macellerie con i fornelli pronti, dove si sceglie la carne e la si fa grigliare al momento, è il posto perfetto per assaggiare le bombette.

Ostuni
La Città Bianca · 30 km

Ostuni

Arroccata su tre colli e ricoperta di calce bianca, Ostuni si vede da chilometri di distanza. La cattedrale con il suo rosone gotico domina un intrico di vicoli che scendono verso la campagna di ulivi millenari. D'estate la città si anima di eventi, mercatini e locali all'aperto. La costa adriatica è a pochi minuti.

Sapori del territorio

La cucina della Valle d'Itria è fatta di ingredienti semplici e sapori diretti: pasta fresca, latticini appena lavorati, carne alla brace e verdure di campo. Una tradizione contadina raffinata dal tempo, dove ogni borgo ha le sue specialità.

Orecchiette alle cime di rapa

Il piatto simbolo della Puglia. Pasta fresca a forma di piccole orecchie, condita con cime di rapa, aglio, olio extravergine, acciughe e peperoncino. La versione locale prevede spesso il pane grattugiato tostato al posto del formaggio.

Burrata

Un involucro di mozzarella che racchiude un cuore di stracciatella cremosa. Va mangiata freschissima, meglio se entro 24 ore dalla produzione. Si trova in ogni masseria e ristorante della valle.

Bombette

Involtini di capocollo farciti con canestrato pugliese e prezzemolo, cotti alla brace nei fornelli pronti di Cisternino. Ordinarle è un rito: si sceglie la carne al bancone, si aspetta che cuocia, e si mangia seduti su sgabelli in mezzo alla strada.

Capocollo di Martina Franca

Presidio Slow Food dalla lavorazione antica: la carne viene marinata nel vino cotto, poi affumicata con corteccia di fragno, una quercia tipica delle Murge. Il risultato è un gusto complesso, leggermente affumicato e dolce.

Frisella

Pane biscottato a forma di ciambella, da bagnare rapidamente in acqua prima di condire con pomodorini, origano, olio e sale. Lo spuntino estivo per eccellenza, perfetto con un bicchiere di vino bianco freddo.

I vini

La Valle d'Itria è una delle zone vinicole più interessanti del Sud Italia, con vitigni autoctoni che producono bianchi minerali e profumati.

Verdeca

Vitigno autoctono pugliese. Bianco secco paglierino con riflessi verdognoli, fresco e minerale, con note di agrumi e mandorla. Perfetto con i piatti di pesce della costa adriatica.

Fiano Minutolo

Riscoperto dopo decenni di oblio, il Minutolo è un bianco aromatico di grande personalità. Al naso pesca, agrumi e fiori bianchi; al palato sapido e persistente. Il vino della nuova generazione di viticoltori della valle.

Locorotondo DOC

Blend tradizionale di Verdeca e Bianco d'Alessano. Un bianco da tutti i giorni: leggero, fresco, immediato. Accompagna perfettamente la burrata, le friselle e i piatti di verdure.